Il progetto
Da asse dominato dalle auto a infrastruttura verde e blu: una strada che torna spazio pubblico.
Il progetto per la riqualificazione di via Spolverina, a Borgo Virgilio, trasforma un asse dominato dalle auto in un’infrastruttura verde e blu, capace di ricucire il tessuto urbano e restituire spazio alle persone. La strada non è più un semplice luogo di transito, ma un ecosistema lineare in cui mobilità, paesaggio e gestione delle acque costruiscono uno spazio pubblico accessibile e resiliente.
Il disegno nasce dalla riduzione della sezione carrabile e si articola in due ambiti complementari. Sul fronte nord, il verde dei giardini privati si estende nello spazio collettivo attraverso un boulevard pedonale. Il percorso si dilata in “stanze verdi” attrezzate per la sosta e l’incontro ed è accompagnato da alberature e aiuole di bioritenzione, che raccolgono e filtrano le acque meteoriche, aumentano la permeabilità del suolo e mitigano l’isola di calore.

Due boulevard complementari costruiscono mobilità lenta, ombra e gestione dell’acqua.
Sul lato sud, segnato dalla presenza nel sottosuolo del Canale Paiolo Alto, un boulevard ciclopedonale assicura continuità ai percorsi esistenti e alle direttrici EuroVelo 7 e 8. Una fascia vegetale rialzata protegge pedoni e ciclisti dal traffico; l’alternanza tra arbusti autoctoni e rizzata lombarda in ciottoli di fiume riporta in superficie la memoria del corso d’acqua nascosto.
La razionalizzazione degli incroci con via Michelangelo e via Luigi Pirandello consente inoltre di recuperare superfici marginali, trasformandole in piccole piazze di quartiere: luoghi ombreggiati per sostare, giocare e socializzare. Alberi scelti per la capacità di assorbire CO₂, pavimentazioni drenanti, illuminazione LED alimentata da fotovoltaico e attraversamenti accessibili completano un sistema unitario, realizzabile per fasi.
Una nuova porta urbana in cui infrastruttura e natura convivono.
Via Spolverina diventa così un corridoio ecologico tra paesaggio periurbano e città, una nuova porta urbana in cui infrastruttura e natura convivono. Un paesaggio quotidiano che rende più sicuri gli spostamenti, favorisce biodiversità e benessere e restituisce alla strada il suo valore di luogo collettivo.












