Il progetto
Una nuova centralità per Borgaro Torinese, dove superficie minerale, vegetazione e acqua costruiscono un unico spazio pubblico.
Il progetto rigenera l’isolato compreso tra Piazza Vittorio Veneto e le vie Torino, Pietro Micca e Costituente, trasformando un’area destinata alla circolazione e alla sosta in una nuova centralità civica e paesaggistica. La demolizione della Cascina Torazza ha permesso di ricucire lo spazio urbano con il Municipio e i servizi cittadini attraverso un disegno unitario.
L’impianto compositivo nasce dalla lettura delle preesistenze e delle visuali urbane. Il grande spazio libero antistante il Municipio valorizza l’edificio pubblico e accoglie manifestazioni ed eventi, mentre l’apertura verso via Costituente recupera il rapporto con l’antico asse diretto verso la chiesa parrocchiale e il castello. Geometrie trapezoidali, variazioni di quota e punti di fuga mettono in relazione storia e contemporaneità.
La memoria dell’acqua diventa infrastruttura climatica e spazio collettivo.
I filari alberati proteggono i percorsi pedonali senza interrompere le visuali; aiuole e sedute integrate definiscono ambiti raccolti e protetti dalle strade. Circa 1.100 m² di superfici permeabili e 38 alberature migliorano ombreggiamento, comfort e qualità ambientale.
Il progetto recupera la memoria della Gora dei Mulini, antico canale irriguo, reinterpretandola attraverso uno specchio d’acqua centrale accessibile con rampe e gradonate. L’assetto altimetrico convoglia le acque meteoriche verso il punto depresso e, durante gli eventi intensi, le aree verdi inferiori possono allagarsi temporaneamente. La piazza assume così il comportamento di una water square, unendo memoria storica, qualità dello spazio pubblico e gestione sostenibile dell’acqua; le acque raccolte vengono riutilizzate per l’irrigazione.