Il progetto
Il paesaggio esistente diventa la matrice di una composizione mediterranea legata all’identità dell’Elba.
Il progetto ridisegna il giardino di una villa privata all’Isola d’Elba, intervenendo su circa 3.000 m² per restituire unità e carattere all’intera proprietà. Il paesaggio esistente, segnato da grandi alberature e dalla morfologia del terreno, diventa la matrice di una composizione mediterranea, capace di accompagnare la casa e dialogare con il contesto.
Un ampio prato costruisce uno spazio aperto e luminoso dedicato alla vita all’aperto.
Davanti alla villa, un ampio prato costruisce uno spazio aperto e luminoso, dedicato alla vita all’aperto. La superficie verde mette in risalto le alberature esistenti e crea una pausa tra l’edificio e la parte più naturale del giardino. Ai suoi margini, masse arbustive e fioriture definiscono bordi morbidi e punti di interesse stagionali.
Il viale di accesso viene riordinato e accompagnato da una sequenza vegetale continua, che orienta lo sguardo e rende riconoscibile l’arrivo alla villa. La scarpata è consolidata e valorizzata attraverso nuovi impianti, integrando gli alberi presenti in un disegno coerente.
Sul retro, gli spazi di servizio sono riorganizzati: il parcheggio viene inserito nel paesaggio attraverso superfici drenanti e fasce vegetali, mentre un piccolo frutteto, siepi di oleandro, percorsi e aree di sosta articolano il giardino in ambiti connessi.
Vegetazione e luce costruiscono un paesaggio domestico unitario e misurato.

La selezione vegetale utilizza specie mediterranee adattate al clima dell’isola, scelte per resistenza, ridotte esigenze manutentive e varietà di tessiture e fioriture. La vegetazione protegge, ombreggia, accompagna i percorsi e filtra le viste, creando equilibrio tra spazi aperti e zone più intime.
Il progetto comprende un sistema di irrigazione calibrato sulle diverse esigenze delle aree verdi e un disegno illuminotecnico integrato. Segnapasso e proiettori valorizzano accessi, percorsi, vegetazione e spazi intorno alla casa, assicurando orientamento e sicurezza senza alterare l’atmosfera notturna. Ne deriva un giardino unitario e misurato, nel quale architettura, vegetazione e luce costruiscono un paesaggio domestico legato all’identità dell’Elba.

